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Il poeta mondiale del cinema erotico in una gigantesca metafora della mostruosità del potere. Il sesso di Salon Kitty è un inestricabile coacervo di attrazione e repulsione e anche una gigantesca metafora del potere. L’erotismo del film vive una sorta di doppia personalità: da un lato ci sprofonda in un antro oscuro di abiezioni e psicopatologie; dall’altro ci solleva su terreni imprevedibili di sensualità e struggimento. La conclusione però è di una semplicità tanto nera quanto cristallina: il potere è mostruoso. Concetto che Tinto Brass ribadirà con uguale tenacia nel successivo Caligola. Oltre a incoraggiare ovvi rimandi col Luchino Visconti della Caduta degli dei (e non solo per la presenza di Helmut Berger e Ingrid Thulin), Salon Kitty nutre il proprio immaginario lussuoso di schegge di espressionismo, folate di decadentismo e colpi d’ala fantasmatici di Freud e Nietzsche. Tinto Brass sarà pure un poeta del cinema erotico: ma a patto che non consideriamo la poesia un passatempo lezioso. Seconda apparizione cinematografica di uno dei simboli della liberazione sessuale dei primi anni settanta, Teresa Ann Savoy.
Anno produzione
1975
Anno Dvd
2026
Genere
Drammatico, erotico
Durata
125′
Regia
Tinto Brass
Cast
Helmut Berger, Ingrid Thulin, Teresa Ann Savoy
Supporto
dvd
bluray
